Salta al Contenuto della Pagina
Testo: Visualizza Dimensione Caratteri Standard | Aumenta Dimensione Caratteri del 10% | Aumenta Dimensione Caratteri del 30% |    Contrasto: Visualizza la pagina ad alto contrasto |
Ricerca Avanzata | Oggi “ il 16 Ottobre 2019
Ricerca nel Sito



Sei in: Home >> I Servizi “ Guida ai servizi “ Io Cerco  “ Disposizioni anticipate di trattamento - DAT
Valuta questa pagina    Buona Sufficiente Incompleta

Disposizioni anticipate di trattamento - DAT

InformazioniDESCRIZIONE

Le disposizioni anticipate di trattamento - DAT - sono disciplinate dalla legge n. 219 del 2 dicembre 2017 ad oggetto “Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento” in vigore dal 31 gennaio 2018 e dalla Circolare del Ministero dell’Interno n. 1 dell’8 febbraio 2018 che  ha fornito le prime indicazioni operative. 

Le legge stabilisce che “ogni persona maggiorenne e capace di intendere e volere, in previsione di un’eventuale futura incapacità di autodeterminarsi e dopo aver acquisito adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle sue scelte, può, attraverso le DAT, esprimere  le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari" (art. 4).
Si può quindi esprimere la propria volontà di accettare o rifiutare accertamenti e terapie in momenti della vita in cui non si sarà in grado di indicare consapevolmente tale opzione, secondo il principio che “[…] nessun trattamento sanitario può essere iniziato o proseguito se privo del consenso libero e informato della persona interessata, tranne che nei casi espressamente previsti dalla legge” (art. 1).

Come si utilizza Come esprimere le DAT 

In previsione di una eventuale futura incapacità di poter esprimere le proprie volontà, la persona interessata chiamata "disponente" può esprimere le "Disposizione anticipate di trattamento - Dat".
Tali disposizioni, ai sensi art. 4 comma 6 della legge, sono redatte:  

  • per atto pubblico (ossia davanti ad un notaio);
  • oppure per scrittura privata autenticata (con autenticazione svolta da un notaio ai sensi art. 2703 c.c., non avendo la norma investito altri soggetti di tale incarico);
  • oppure per scrittura privata consegnata personalmente dal disponente all’ufficiale dello Stato Civile del Comune di residenza o alle strutture sanitarie delle Regioni che hanno disciplinato la materia.  

Chi esprime le Dat può indicare una persona di fiducia, denominata “fiduciario” (art. 4 commi 2-4), maggiorenne e capace di intendere e di volere, che lo rappresenta in modo conforme alle volontà espresse nelle relazioni con il medico e con le strutture sanitarie nel momento in cui il disponente non fosse più capace di confermare le proprie intenzioni consapevolmente. L’accettazione della nomina da parte del fiduciario avviene attraverso la sottoscrizione delle Dat o con atto successivo allegato alle Dat.
Se le Dat non contengono l’indicazione del fiduciario, o questi vi abbia rinunciato o sia deceduto o divenuto incapace, mantengono efficacia in merito alle volontà del disponente.
In caso di necessità il giudice tutelare provvede alla nomina di un Amministratore di sostegno.  

Nel caso non fosse possibile rendere una dichiarazione scritta, le Dat possono essere rese mediante videoregistrazione o altri dispositivi che consentano alla persona di comunicare.  

 

Indicazioni utili sulle DAT

  • ​I Comuni sono uno dei possibili luoghi in cui consegnare le Dat, in originale;
  • le Dat sono redatte in forma libera dalla persona interessata, maggiorenne e capace di intendere e di volere;
  • l'interessato potrà esprimere le Dat nel modo che ritiene più opportuno, chiedendo consulenza al proprio medico di fiducia e inserendo i dati anagrafici (cognome, nome, data di nascita, residenza), data e firma autografa
  • all’Ufficiale dello Stato Civile del Comune di residenza le Dat vanno consegnate personalmente e non da un incaricato. Al disponente verrà fornita ricevuta di avvenuta consegna e deposito;
  • l’Ufficiale dello Stato Civile non deve partecipare alla redazione della scrittura, né è tenuto a dare informazioni sul contenuto della medesima: ha il solo compito di riceverla, di registrarla e di conservarla;
  • le Dat possono essere modificate o revocate dal disponente in qualsiasi momento;
  • le Dat sono esenti dall’obbligo della registrazione, dall’imposta di bollo e da qualsiasi altro tributo, imposta, diritto e tassa. 

Dove e come depositare le DAT

Le Dat vanno consegnate personalmente presso l’ufficio dello Stato Civile del Comune di Roncade, via San Rocco n. 8/B, esclusivamente su appuntamento. L'ufficio può essere contattato da lunedì a venerdì, dalle ore 8.30 alle 12.30, al numero 0422 846207 o via mail alle casella pec roncade@comune.roncade.legalmail.it  

All’appuntamento concordato il disponente deve presentarsi munito di: 

  • modulo richiesta deposito Dat compilato;
  • documento di identità o di riconoscimento in corso di validità;
  • tessera sanitaria/codice fiscale;
  • atto/scrittura contenente le Dat. 


Alla consegna il modulo viene protocollato e viene rilasciata una ricevuta con l'indicazione dell'ufficio dove la documentazione è depositata e conservata.

Moduli da scaricareMODULISTICA 

 



Ultima modifica: Mercoled, 18 Aprile 2018 - ore 15:27


utenti on-line: 1 | pagine visitate: 0